Infanzia "M.Ventre"

Primaria "G.Salvemini"

Sec. I grado "C.Colombo"

PROGETTO CONTINUITA' E ORIENTAMENTO

PROGETTO CONTINUITÀ E ACCOGLIENZA

“PASSO DOPO PASSO”

Scuola dell’Infanzia - Scuola Primaria - Scuola Secondaria di I grado

Un percorso può essere un movimento, un viaggio in luoghi insoliti,

dove può accadere di meravigliarsi, di vedere l'invisibile di e degli altri,
di fare incontri inattesi, di pensare dei pensieri..."

PREMESSA

L’Istituto “mediante momenti di raccordo pedagogico, curriculare e organizzativo fra i tre ordini di scuola, promuove la continuità del processo educativo, condizione essenziale per assicurare agli alunni il positivo conseguimento delle finalità dell’istruzione obbligatoria” (Indicazioni ministeriali).

Dalla condivisione di questi assunti, sulla base delle esperienze attivate negli anni precedenti e sui percorsi proposti ed effettuati, si intende predisporre anche per il corrente anno scolastico un itinerario di lavoro che consenta di giungere ad un percorso di continuità frutto incontri e confronti, scandito durante l’anno scolastico, per costruire “un filo conduttore” utile agli alunni, ai genitori e ai docenti, per orientarsi durante il passaggio tra i diversi ordini di scuola.

 

 

  1. preparare occasioni di accoglienza (contatto con le persone, attività ludiche socializzanti con gli amici delle prime, visita dei locali), che si sono rivelate utili a far conoscere il nuovo ambiente scolastico ai futuri alunni, e a svelare le ansie e le paure più forti dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie;
  2. attivare, con i genitori degli alunni interessati al passaggio, momenti di informazione, di confronto, di riflessione su tutto ciò che il cambiamento comporta ( aspetti educativi, emotivi, organizzativi …);
  3. sviluppare la cooperazione educativa tra gli insegnanti dei vari ordini di scuola.
  4. predisporre strumenti utili per l’osservazione degli alunni in passaggio per l’individuazione precoce di difficoltà di apprendimento e relazione, ricercare e sperimentare strategie di intervento utili alla prevenzione.

 DESTINATARI

  • alunni dell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia (provenienti dalle scuole del territorio o- da scuole extra territoriali)
  • alunni di prima classe della Scuola Primaria
  • alunni di quinta classe della Scuola Primaria
  • alunni di prima classe della scuola secondaria di primo grado
  • genitori degli alunni in passaggio
  • insegnanti dei vari ordini di scuola: insegnanti. delle scuole dell’infanzia municipali, insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria dell’ICS “Salvemini” docenti della scuola Secondaria di Primo Grado

 

OBIETTIVI

OBIETTIVI PER I BAMBINI

  • Stimolare la consapevolezza dell’idea di passaggio vissuto come crescita;
  • Sviluppare la capacità di attenzione e di concentrazione;
  • Favorire la libera iniziativa del bambino in un contesto di regole da condividere;
  • Favorire lo sviluppo delle capacità espressive, simboliche e creative;
  • Creare condizioni di agio negli alunni per favorire il  superamento dell’ansia, il controllo dello stato emotivo concordando obiettivi didattici e prove d’ingresso tra le insegnanti degli anni ponte delle Scuole dell’Infanzia e Primaria.
    • saper orientarsi in uno spazio
    • saper interpretare un messaggio
    • saper ricostruire la mappa del percorso effettuato

 

IN RIFERIMENTO ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA GLI OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO RIFERITI AI DIVERSI CAMPI DI ESPERIENZA CHE SI CERCHEREMO DI SVILUPPARE NEL NOSTRO PROGETTO SONO STATI COSÌ INDIVIDUATI:

IL SÈ E L’ALTRO

  • • Rispettare e valorizzare il mondo animato e inanimato che ci circonda.
  • • Lavorare in gruppo, discutendo per darsi delle regole d’azione, progettando insieme e imparando sia a valorizzare le collaborazioni sia ad affrontare eventuali defezioni.
  • • Registrare i momenti e le situazioni che suscitano stupore, ammirazione, disapprovazione, compiacimento estetico e interrogarsi e discutere sul senso che hanno per ciascuno questi sentimenti e come sono, di solito, manifestati.

CORPO, MOVIMENTO E SALUTE

  • • Curare in autonomia l’ambiente e i materiali comuni nella prospettiva della salute e dell’ordine.

FRUIZIONE E PRODUZIONE DI MESSAGGI

  • • Ascoltare, comprendere e riesprimere narrazioni lette da favole, storie, racconti e resoconti
  • • Disegnare, dipingere, modellare, dare forma e colore all’esperienza individualmente ed in gruppo con una varietà creativa di strumenti e materiali, lasciando traccia di
  • • Sperimentare diverse forme di espressione artistica del mondo interno ed esterno attraverso l’uso di un’ampia varietà di strumenti e materiali per produzioni singole e collettive

ESPLORARE, CONOSCERE E PROGETTARE

  • • Osservare chi fa qualcosa con perizia per imparare
  • • Ordinare e raggruppare per colore, forma, grandezza, ecc...
  • • Manipolare, smontare, montare ecc... seguendo un progetto proprio o di gruppo,
  • • Elaborare progetti propri o in collaborazione da realizzare con continuità e concretezza
  • • Adoperare lo schema investigativo del ‘chi, che cosa, quando, come, perché?’ per risolvere problemi, chiarire situazioni, raccontare fatti, spiegare processi.

OBIETTIVI FORMATIVI

Individuati come primari in seno al progetto rivolto ai bambini di cinque anni

  • Creare una sensibilità ecologica nei bambini per arrivare alle famiglie
  • Riconoscere i principali tipi di rifiuti prodotti dall’uomo
  •  Imparare a classificare i rifiuti in base al loro materiale di composizione
  •  Imparare a suddividere i rifiuti in categorie
  • Cogliere il senso del processo di trasformazione dei rifiuti: da scarto a risorsa, da inutilizzato a riutilizzabile

 

OBIETTIVI PER I GENITORI

  • Sentirsi parte attiva e importante del progetto educativo che coinvolge il figlio con gli insegnanti e con tutta l’istituzione scolastica.
  • Conoscere gli elementi psicologici , affettivi , cognitivi che entrano in gioco nei momenti di cambiamento ed in particolare nell’ingresso alla scuola primaria.
  • Conoscere la scuola primaria , le sue strutture , servizi , modalità organizzative.
  • Conoscere le proposte e gli  elementi fondanti del Progetto di Continuità.

 

OBIETTIVI PER I DOCENTI

  • Condividere un progetto formativo, educativo e didattico in un contesto ampio e articolato per entrambi gli ordini di scuola.
  • · Sviluppare un linguaggio condiviso che renda semplici le comunicazioni tra i due ordini di scuola.
  • · Favorire la continuità del percorso formativo del bambino.
  •  Conoscere le esperienze educative e di socializzazione di ciascun bambino nella prospettiva della continuità educativa.

 

ORGANIZZAZIONE E TEMPI

Per attuare il progetto continuità per l’anno scolastico 2010/2011, verranno proposti due gruppi di lavoro, uno per le attività con le scuole dell’infanzia (Commissione continuità infanzia – primaria) ed uno per quelle con le scuole secondarie di primo grado (Commissione continuità primaria – secondaria I grado), che opereranno in modo indipendente ed autonomo.

Sulla condivisione di questi assunti, sulla base delle esperienze accumulate negli anni scorsi e sul lavoro svolto dalla Commissione continuità in passato, si predispone un itinerario di incontri e confronti, scandito durante l’anno scolastico, per costruire “un filo conduttore” utile agli alunni, ai docenti e ai genitori per orientarsi durante il passaggio tra i diversi ordini di scuola.

 

  • Settembre
    • Incontri di programmazione della Commissione continuità.
    • Incontro dei genitori con il Dirigente Scolastico, gli insegnanti delle classi prime (scuola primaria e secondaria di primo grado) nella prima settimana di settembre per preparare l’accoglienza nella nuova scuola.
    • Verifica della composizione delle classi formate con le insegnanti delle scuole dell’infanzia e della scuola primaria e ulteriore scambio di informazioni tra gli insegnanti.
    • Presentazione alle insegnanti delle classi di ogni singolo alunno, consegna della eventuale documentazione
  • Ottobre
    • Osservazione della dottoressa Moro degli alunni frequentati le classi prime (della scuola primaria e degli alunni cinquenni della scuola dell’infanzia statale), compilazione da parte dei docenti del “PROTOCOLLO DI OSSERVAZIONE PER GLI ALUNNI IN INGRESSO”(IPDA) (sia della scuola primaria sia della secondaria di primo grado) per stabilire termini di confronto sulle modalità di osservazione, rilevare cambiamenti, costruire un linguaggio comune tra i due ordini di scuola.
    • Incontro tra le insegnanti delle classi prime e la psicologa, dott.ssa Moro, per l’analisi delle dinamiche relative ai diversi gruppi classe e alle strategie iniziali di intervento.
    • Incontro tra gli insegnanti delle classi prime e gli insegnanti delle scuole dell’infanzia  per conoscere in modo più approfondito il lavoro svolto, le esperienze vissute.
    • Incontro di programmazione dei docenti della scuola dell’infanzia e delle classi prime della scuola primaria per elaborare un percorso didattico calibrato sull’età e sulle competenze dei bambini.
    • Incontro di programmazione dei docenti della scuola secondaria di primo grado e delle classi quinte della scuola primaria per elaborare un percorso didattico calibrato sull’età e sulle competenze dei ragazzi.
  • Novembre
    • Incontro dei docenti per
      • organizzare la visita dei bambini della scuola dell’infanzia alla scuola primaria e dei ragazzi alla scuola secondaria di primo grado;
      • preparare il progetto continuità fra i due ordini di scuola.
  • Novembre/Dicembre
    • I bambini delle classi prime di scuola primaria invitano, con una lettera consegnata da alcuni alunni presso la scuola dell’infanzia, i loro compagni a visitare la scuola primaria.
      • I bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia visitano la scuola primaria durante una caccia al tesoro condotta dagli alunni delle classi quinte della scuola primaria, per scoprirne gli ambienti, alla ricerca di oggetti e indizi, anche attraverso giochi con l’utilizzo dei 5 sensi, inerenti la tutela dell’ambienteed in particolare sull’emergenza rifiuti, al fine di sviluppare nei bambini una consapevolezza attiva verso la conservazione e il rispetto dell’ambiente nell’ottica di garantireper loro stessi un futuro migliore. per imparare a riconoscere prima, a praticare poi stili di vita ecologicamente sostenibili. Il riconoscimento dei contenitori da utilizzare per la raccolta differenziata sarà il tesoro finale. A conclusione del percorso ci sarà una merenda a base di frutta da consumare tutti insieme.
  • Vengono effettuate visite guidate dei ragazzi delle classi quinte della scuola primaria alla scuola secondaria digrado, al fine di far conoscere il funzionamento del nuovo corso di studi e di orientare i ragazzi nella loro scelta futura. Durante questi incontri, gli allievi, dopo una visita all’edificio scolastico e una breve illustrazione dell’offerta didattica della scuola, suddivisi in gruppi, hanno la possibilità di partecipare in prima persona alle attività che si svolgono nelle classi e nei vari laboratori e di porre eventuali domande ad alunni che già frequentano la scuola.
  • Dicembre
    • Assembleeindette dal Dirigente, aperte a tutti i genitori dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e delle classi quinte della scuola primaria, al fine di far conoscere le diverse opportunità offerte dalla scuola primaria e secondaria digrado e di permettere una scelta più consapevole.
    • Open day: la scuola offre l’opportunità di far visitare ai genitori (secondo un calendario da concordare) i vari plessi per conoscere la realtà scolastica e le proposte educative e formative dell’Istituto.
  • Gennaio /Febbraio
    • Le insegnanti della scuola dell’infanzia e delle classi prime della scuola primaria concordano attività da attuare collegialmente con i bambini di 5 anni e delle classi prime (laboratorio di creatività/manipolazione; animazione video).
    • I docenti della scuola secondaria digrado e delle classi quinte della scuola primaria concordano le attività e i laboratori da attivare presso la scuola secondaria di primo grado
  • Marzo /Aprile
    • Proseguono i laboratori con gli alunni della scuola dell’infanzia presso la scuola primaria (animazione video) e dei ragazzi delle classi quinte presso la scuola secondaria di primo grado.
  • Maggio
    • I bambini della scuola dell’infanzia visionano tutti insieme i lavori realizzati nei laboratori di animazione video
    • I docenti delle future classi prime della scuola secondaria digrado concordano con i docenti delle classi quinte della scuola primaria, delle prove di italiano e matematica, che somministrano agli alunni, gli esiti sono letti e commentati in sede di formazione delle classi.
    • I docenti delle scuole dell’infanzia e di quinta della scuola primaria compilano un questionario di presentazione degli alunni in passaggio: “PROTOCOLLO DI OSSERVAZIONE PER GLI ALUNNI IN INGRESSO”(IPDA) per fornire indicazioni utili alla formazione delle future classi prime.
    • I bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia partecipano ad una festa nei locali delle rispettive scuole primarie insieme agli alunni della classe prima, attraverso una piccola cerimonia,consegnano in una bella scatola il loro ritratto e il nome che ciascun bambino ritroverà il primo giorno di scuola primaria.
  • Giugno
    • Per formare classi equilibrate ed eterogenee (sia nella scuola primaria sia nella secondaria di primo grado) si attivano incontri tra docenti per:
      •  presentazione e discussione di situazioni particolarmente problematiche che richiedono percorsi specifici nei primi mesi dell’anno scolastico
      • Tabulazione e lettura delle informazioni utili alla formazione delle classi attraverso il “PROTOCOLLO DI OSSERVAZIONE PER GLI ALUNNI  IN INGRESSO”(IPDA) con eventuali ulteriori informazioni fornite per ogni singolo alunno alle insegnanti della scuola primaria e secondaria di primo grado.
      • consulenza della psicologa dott.ssa Moro per la formazione delle classi prime

Per l’intero anno scolastico al fine di predisporre la ricerca e sperimentazione di strategie di intervento e attività mirate alla prevenzione delle difficoltà di relazione e apprendimento sono attivi due sportelli di ascolto, uno presso la scuola primaria aperto a genitori o docenti con la psicologa, dott.ssa Cristiana Moro, ed uno presso la scuola secondaria di primo grado gestito dalla dottoressa Maria Teresa Curino (aperto anche agli studenti) per affrontare le problematiche legate al passaggio o a situazioni di criticità dei singoli o delle classi.

VERIFICA – PUBBLICIZZAZIONE DATI

 

  • Osservazione e valutazione dell’andamento del Progetto e dei risultati ottenuti da parte del Gruppo di Progetto , in momenti che vedano la partecipazione degli insegnanti di scuola primaria e dell’infanzia.
  • Relazione al collegio dei Docenti
  • Mostre , fotografie, documentazione , manifestazioni sul territorio.

 

COSTI – FINANZIAMENTI

 

Si prevede il pagamento delle attività di progettazione, organizzazione, verifica, pubblicizzazione dati, effettuate degli insegnanti che partecipano al Gruppo di progetto mediante il Fondo di istituto.

Si prevede il pagamento delle ore eccedenti l’orario di servizio delle insegnanti per le attività con gli alunni e la partecipazione agli incontri programmati mediante il Fondo di istituto, sarà inoltre previsto il pagamento delle docenze delle insegnanti che saranno coinvolte nelle attività di laboratorio con gli alunni della scuola dell’infanzia e primaria.

Si prevede il pagamento degli esperti dottoressa Moro e dottoressa Curino, psicologhe dell’infanzia e dell’adolescenza.

Per le specifiche sui costi si rimanda alle Sintesi di progetto per il Piano dell’OffertaFormativa .

 

I referenti del progetto

Anna Paola Buonafonte

Lidia Porcu

Torino, 4 ottobre 2010